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Vorrei tutto presente

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Federica Zacchia

Vorrei tutto presente

C’è una verità che molti conoscono bene, anche se fanno fatica a dirla: non tutti affrontano la vita sentendosi nel posto giusto o al ritmo giusto. C’è chi cresce con la sensazione di essere sempre un po’ fuori fuoco, in ritardo rispetto agli altri o rispetto a un’idea di sé che non si delinea mai. Federica, content creator seguitissima per le sue goffe avventure, si è sempre sentita così: troppo tonda da bambina, troppo onesta davanti a un posto di blocco proprio il giorno del suo compleanno, troppo “senza pelle”. Tutto la attraversa, niente la sfiora. E non è facile abitare il mondo quando senti tutto “troppo forte”. Ma è proprio così che ha scoperto che vivere non significa avere una direzione ben definita, ma lasciarsi spettinare dal mondo senza perdere la gioia di esistere. Queste pagine non mettono ordine nel caos. E proprio per questo, quasi senza farsi notare, arrivano dritte al punto. Non vogliono insegnare nulla, ma finiscono per spiegare tutto. Con una voce ferocemente autoironica e piena di vita, Federica racconta che la felicità non ha niente a che fare con il controllo, con la performance o con l’idea di essere finalmente “a posto”. Ha molto più a che fare con il coraggio di esserci, di lasciarsi trasportare dalle emozioni e di restare presenti a sé stessi, anche quando tutto prende una piega storta, perfino assurda, imprevedibile. Perché, in fondo, la vita raramente fila dritta. Sa essere comica, scomposta. E se la destinazione è un mistero, allora tanto vale fare del viaggio un piccolo, glorioso casino.

Biografia autore

Federica Zacchia

Vive a Roma e guida una Smart che resiste a tutto. È direttrice creativa nel mondo digital e crede fermamente che una fetta di pizza e una pasta al pomodoro possano curare ogni malinconia. Questo è il suo secondo libro, anche se lei preferirebbe che lo consideraste un lungo messaggio vocale.