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Una scia nel bianco

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GUSTAV THONI

Una scia nel bianco

Gustav Thöni è molto più di un campione: è stato un simbolo, un pioniere, un’icona che ha trasformato lo sci alpino in uno sport seguito e amato da milioni di italiani. In questa autobiografia intensa e personale, Thöni ripercorre con lucidità e umanità il suo straordinario viaggio: dall’infanzia tra le montagne dell’Alto Adige alla vetta dello sport mondiale. Pagina dopo pagina, si delinea il ritratto di un uomo riservato e tenace, capace di dominare le piste più dure con grazia e forza. Le sue vittorie in Coppa del Mondo, le medaglie olimpiche, i duelli leggendari con avversari come Ingemar Stenmark, ma anche le emozioni più intime e i momenti di difficoltà: tutto viene raccontato con sincerità, con lo sguardo limpido di chi ha vissuto ogni istante con passione assoluta. Un ampio spazio è dedicato alla leggendaria Valanga Azzurra, la squadra che negli anni Settanta ha rivoluzionato la percezione dello sci in Italia. Attraverso ricordi vividi e aneddoti inediti, Thöni restituisce il clima di quegli anni gloriosi, il senso di fratellanza tra atleti, le imprese che hanno fatto sognare un’intera nazione. A rendere ancora più coinvolgente il racconto, un ricco apparato fotografico accompagna il lettore in un viaggio visivo nella vita di Thöni. Questo libro è molto più di una biografia sportiva: è il ritratto autentico di un uomo che ha saputo restare se stesso anche quando era sul tetto del mondo. Una testimonianza preziosa per chi ama lo sport, la montagna e le storie vere che lasciano il segno.

Biografia autore

GUSTAV THONI

Gustav Thöni (Trafoi, 1951) è una delle leggende assolute dello sci alpino. Schivo per indole ma rivoluzionario nello stile, ha ridefinito il modo di sciare con una fluidità e una precisione che hanno segnato un'intera generazione. Tra il 1971 e il 1975 ha conquistato quattro Coppe del Mondo generali, un oro e due argenti olimpici, oltre a cinque titoli mondiali, scrivendo alcune delle pagine più memorabili dello sport italiano. Cresciuto sulle nevi dell'Alto Adige, dove il padre era maestro di sci, ha debuttato in Coppa del Mondo nel 1969 vincendo subito uno slalom gigante: un segnale del talento destinato a cambiare la disciplina. Ritiratosi nel 1980, è diventato un punto di riferimento anche come allenatore, guidando tra gli altri Alberto Tomba verso i suoi grandi successi. Imprenditore e custode delle sue radici, ha trasformato l'hotel di famiglia a Trafoi e diretto la locale scuola di sci. È stato portabandiera dell'Italia alle Olimpiadi di Innsbruck 1976 e di Lake Placid 1980 e tedoforo ai Giochi di Torino 2006. Oggi continua a essere un simbolo di eleganza sportiva, dedizione e autenticità.