Jack NobileIl ragazzo che pregava l’algoritmo
Da bambino, per Jack Nobile la magia era far sparire una carta e lasciare qualcuno a bocca aperta. Poi, a sedici anni, apre un canale YouTube e scopre un potere molto più grande di qualsiasi gioco di prestigio: un video che fa milioni di visualizzazioni, uno sconosciuto che ti ferma per strada, un pubblico che cresce ogni giorno. Quasi senza accorgersene, il desiderio di stupire i fan diventa qualcos’altro: il bisogno di piacere. Comincia così una corsa che sembra non doversi fermare mai. I follower salgono, arrivano gli spettacoli nei teatri, i contratti, i soldi. Ogni numero pare confermare che la direzione è quella giusta. Ma più il suo mondo si riempie, più quello interiore si svuota. Perché l’algoritmo non guarda chi sei, guarda solo quello che funziona. Un video dopo l’altro, Jack si accorge di aver costruito la propria vita su misura degli altri, lasciando indietro le amicizie, la libertà, la salute. Finché, una mattina, il suo corpo si rifiuta di continuare e la domanda che ha sempre evitato non si può più rimandare: cosa resta di lui, quando smette di inseguire i numeri? Con il ritmo di un romanzo e la sincerità di un diario, Jack Nobile racconta il dietro le quinte di chi è cresciuto davanti a uno schermo, dove l’approvazione degli altri finisce per pesare più di chi si è davvero. Una storia per chiunque abbia cercato, almeno una volta, il proprio valore nello sguardo di qualcun altro.