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La vita non è una favola

La vita non è una favola

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ZODA

La vita non è una favola

«Una volta mi sono fatto mordere da un ramarro. Non so bene per quale motivo. Forse funziona così, se sei curioso. O forse non avevo tutte le rotelle a posto. Forse volevo vedere quanto un bambino potesse resistere al dolore prima di urlare. Io, allora, mica lo sapevo che il bambino morso dal ramarro era già un tema famoso. Qualcosa che parlava di morte e delusione, di quello che arriva di sorpresa e ti rovina i piani. Mio padre è un professore di educazione artistica: è stato lui a mostrarmi quel quadro di Caravaggio, quello in cui un ragazzetto pallido e riccioluto se ne sta lì, con quell’espressione tra lo spaventato e l’offeso, mentre il ramarro gli penzola dal dito, aggrappato al polpastrello con i denti. Io, quando infastidivo i ramarri nel bosco vicino a casa, non sapevo che ogni felicità è passeggera, così come ogni gloria. Io non lo sapevo. Volevo solo capire cosa c’era nel mondo. Eppure, anche se non lo sapevo, tutto aveva senso. Il ramarro. Il dolore. Il bosco.»

Biografia autore

ZODA

Daniele Sodano, in arte Zoda, è nato a Cavalese (Trento) nel 1996. È cresciuto a Latina, dove la sua famiglia si è trasferita quando lui era bambino. Nel 2010 inizia la propria carriera artistica su YouTube. Nel 2014 recita nella serie tv Driveclub, andata in onda su MTV, e nel 2015 nel film Game Therapy, diretto da Ryan Travis. Nel 2018 pubblica il singolo Balla, certificato disco d'oro. Nel gennaio 2019 i singoli Black Widow, seguito da Comete e Luna e sole, anticipano l'uscita del primo album in studio, Ufo, che debutta al secondo posto della classifica FIMI. Tra il 2019 e il 2021 pubblica diversi singoli da indipendente. Il 2022 è l'anno del suo secondo album.