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Michelangelo non è una tartaruga

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Rey Sciutto

Michelangelo non è una tartaruga

Una bella mattina, il Sacro Calabro Imperatore si è reso conto che i novanta secondi di un video TikTok non sono sufficienti per raccontare nel dettaglio tutte le bellezze comparse sulla faccia della Terra… E allora cosa fare? Si è armato d’inchiostro, penna d’oca e pergamena e si è messo ad approfondire le vite, le opere e le tecniche degli olimpici dell’arte che, nei secoli, hanno abitato il nostro pianeta (rendendolo assai migliore). Cosa ne è nato? Ma questo prezioso libercolo! Michelangelo non è una tartaruga è il libro perfetto sia per chi scrive ogni giorno all’Imperatore messaggi del tipo: «Dove posso trovare più informazioni su questa opera che citi nel video?», sia per chi vuole approcciarsi per la prima volta alla storia dell’arte, ovviamente… divertendosi. Nonostante si sia trasferito dal web alla carta stampata, il giovane divulgatore Rey Sciutto non perde il suo stile caustico e ironico (e a tratti bizzarramente desueto!) e ci regala una serie di curiosità sulla storia dell’arte. Tra queste pagine, viaggerai nel tempo per scoprire chicche e svelare misteri: dall’iconico profilo di Federico da Montefeltro alle Tartarughe Ninja, dall’intelligenza artificiale al logo dello Jägermeister… ce n’è per tutti i gusti!

Biografia autore

Rey Sciutto

REY SCIUTTO, Imperatore del Sacro Calabro Impero e primo del suo nome, è un divulgatore storicoartistico. Nasce a Vibo Valentia nel 1997, ma vive a Pizzo Calabro fino ai diciannove anni. Si trasferisce poi a Bologna, dove si laurea presso il mitico DAMS. Alle superiori ha incontrato il professor Alessandro Barbero, e allora è nato in lui l'amore per il Medioevo. Sui vari social conta un pubblico di circa 500.000 follower, ai quali racconta curiosità inerenti decine di artisti, artiste e personaggi di diverse epoche, ponendo maggiore attenzione al periodo medievale e moderno. Dal 2022 collabora con il profilo TikTok ufficiale delle Gallerie degli Uffizi. Parallelamente, produce contenuti per altre realtà museali e fieristiche in tutta Italia. In quanto membro della comunità LGBTQIA+, è vicino alle questioni relative ai diritti civili e alla sensibilizzazione su determinate tematiche, e con i suoi video promuove lo sviluppo di un mondo più inclusivo e in armonia con le diversità umane.